Lo scorso 6 gennaio una Corte del distretto est di Seoul ha dichiarato un “privacy officer” (figura parzialmente similare al DPO) responsabile per negligenza professionale.
L’Information Commissioner’s Office (ICO) ha sanzionato la SG Retail Limited (DSG), multinazionale nel settore dei servizi elettrici e telecomunicazioni con base londinese, in seguito al verificarsi di un attacco informatico che ha lasciato esposti i dati di c.ca 14 milioni di clienti.
L’Information Commissioner’s Office (ICO) ha sanzionato una farmacia di Londra per non aver prestato un adeguato livello di protezione a particolari categorie di dati.
Air China ha sospeso un assistente di volo per violazione dei dati personali di 20 celebrità. Il dipendente era stato accusato di avere pubblicato le informazioni personali di alcuni celebri passeggeri sui social media.
A chiusura del procedimento istruttorio PS11400, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha ritenuto che la pratica commerciale posta in essere da ENI S.p.A. nel corso della campagna pubblicitaria ENI diesel+ risulta scorretta per violazione degli artt. 21 e 22 del Codice del Consumo.
L’Autorità per la protezione dei dati personali norvegese ha imposto una sanzione amministrativa pari ad euro 49.300 alla Città di Oslo per avere conservato i dati dei pazienti al di fuori della cartella clinica elettronica (Electronic Health record) tra il 2007 ed il 2018.
Facebook ha richiesto alla Corte Suprema degli Stati Uniti di intervenire nell’ambito di una class-action proposta da alcuni residenti dell’Illinois per violazione della privacy, ed in particolare dei propri dati biometrici, a causa della funzione di photo-tag implementata dal noto social-network.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con un provvedimento del 20 dicembre 2019 ha comminato una sanzione di 4,8 mln di euro a Telecom per pratiche commerciali scorrette nella promozione di offerte di winback in violazione degli artt. 22 e 65 del Codice del Consumo.