di Maria Alessandra Monanni
L’ipotesi di progetto di unire in ’”una, semplice, universale, sicura” identità digitale la modalità di accesso ai servizi pubblici e privati sotto l’egida dello Stato, non trova il consenso di tutti.
L’European Data Protection Supervisor (EDPS) ha recentemente pubblicato un parere preliminare sulla protezione dei dati nella ricerca scientifica in cui si delineano, in applicazione a detta ricerca, gli aspetti rilevanti circa il rapporto esistente tra la digitalizzazione, il progresso delle tecnologie, i big data, rispetto alla indispensabile tutela dei dati personali e al relativo consenso.
La proposta normativa, avente ad oggetto la tutela della privacy all'interno del territorio indiano e volta a regolare le operazioni di trattamento effettuate sui dati personali di più di 1.3 bilioni di cittadini indiani, potrebbe essere approvata nel 2020.
di Annalisa Spedicato"L’interessato ha il diritto di opporsi al trattamento in qualsiasi momento, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardano basato sul legittimo interesse del titolare del trattamento, compresa la profilazione".
Antonello Soro, Garante dei dati personali, il 27 dicembre 2019 ha rilasciato un'intervista a Jaime D'Alessandro, per il giornale "La Repubblica", sul mercato della raccolta dei dati nell'era del digitale e degli schermi tattili, dal titolo "80 app spia per ogni smartphone. Serve uno scudo digitale".
di Luigi Eduardo Bisogno
Il 23 dicembre scorso, il Consiglio di Stato (CdS) ha accolto i ricorsi di Telecom Italia S.p.A (Telecom), Sirti S.p.A., Sielte S.p.A., Site S.p.A., Ceit Impianti S.r.l., Alpitel S.p.A e Valtellina S.p.A. (Imprese di Manutenzione) avverso le sentenze del Tar del Lazio (TAR) che avevano confermato il provvedimento n. 25784 del 2015 dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), con il quale era stata accertata l’esistenza di un’intesa restrittiva della concorrenza, in violazione dell’art. 101 del TFEU, nel mercato dei servizi di manutenzione correttiva sulle reti di telecomunicazioni di Telecom.
di Maria Alessandra Monanni
La Class Action avviata da Altroconsumo contro Facebook, in violazione della privacy per uso scorretto dei dati personali dei propri utenti, non ha ancora ottenuto ad oggi la pronuncia di ammissibilità da parte del Tribunale di Milano.