Clausole vessatorie nelle condizioni generali del contratto: non è rilevante il "nomen iuris" impiegato dalle parti
2 maggio 2026
di Marta Miccichè
Il Consiglio di Stato, nell'accogliere il ricorso proposto contro la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale amministrativo regionale, ha annullato il provvedimento con cui l'AGCM aveva dichiarato che una clausola inserita nelle condizioni generali di contratto predisposte da una società per l’attività di autonoleggio a breve termine senza conducente integrava una fattispecie di clausola vessatoria ai sensi degli articoli 33, commi 1 e 2, lettera f), e 34 del Codice del consumo.









