• Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive

Clausole vessatorie nelle condizioni generali del contratto: non è rilevante il "nomen iuris" impiegato dalle parti

2 maggio 2026

di Marta Miccichè Il Consiglio di Stato, nell'accogliere il ricorso proposto contro la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale amministrativo regionale, ha annullato il provvedimento con cui l'AGCM aveva dichiarato che una clausola inserita nelle condizioni generali di contratto predisposte da una società per l’attività di autonoleggio a breve termine senza conducente integrava una fattispecie di clausola vessatoria ai sensi degli articoli 33, commi 1 e 2, lettera f), e 34 del Codice del consumo.
  • Privacy - Diritto all’oblio

Istanza di accesso e cancellazione di dati archiviati illecitamente nella Banca Dati SIS II: la Cassazione individua la base giuridica che legittima la richiesta

29 gennaio 2025

La Suprema Corte si è pronunciata in ordine ad un caso relativo al diritto di accesso e di cancellazione di dati archiviati illecitamente nella Banca Dati SIS II - Sistema d’Informazione Schengen di seconda generazione - riconosciuto a cittadino extra-comunitario, richiedente protezione internazionale in Italia, una volta accertato in giudizio che la segnalazione riferita allo stesso e contenuta nella banca dati in questione era del tutto illegittima. La Corte individua quindi la base giuridica che legittima la richiesta dell'interessato sia nella disciplina specifica in materia di trattamento di dati personali nell’ambito del Sistema d’Informazione Schengen (Reg. UE 2018/1861) sia nella disciplina generale in materia di trattamento di dati personali.
  • Concorrenza - Risarcimento del danno

Danno antitrust: il nesso causale tra illecito e pregiudizio patrimoniale prodotto e la decorrenza della prescrizione per il risarcimento del danno

29 gennaio 2025

Nel giudizio instaurato ai sensi dell’art. 33, comma 2, della L. n. 287 del 1990 per il risarcimento dei danni derivanti da illeciti anticoncorrenziali, i provvedimenti assunti dall’Autorità garante per la concorrenza e il mercato e le decisioni del giudice amministrativo, che eventualmente abbiano confermato o riformato quei provvedimenti, costituiscono prova privilegiata in relazione alla sussistenza del comportamento accertato o della posizione rivestita sul mercato e del suo eventuale abuso. Spetta invece a chi si assume danneggiato da tale comportamento illecito fornire la prova del pregiudizio patrimoniale lamentato e del nesso di causalità tra la condotta e il danno.
  • Privacy - Sicurezza dei dati

Controlli necessari per il riutilizzo delle banche dati rese liberamente disponibili su internet o fornite da terzi

29 gennaio 2025

L’Autorità garante per la protezione dei dati personali francese (Commission Nationale de l’Informatique et des Libertés - CNIL) ha illustrato nelle sue raccomandazioni i controlli che devono essere effettuati dai responsabili del trattamento dei dati che desiderano riutilizzare banche dati ottenute da fonti esterne. È importante verificare che la creazione o la condivisione di queste banche dati non sia manifestamente illecita e che il loro utilizzo avvenga nel rispetto del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e delle altre normative in materia.