L'8 ottobre 2024, la Commissione europea ha pubblicato la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un'applicazione per la trasmissione elettronica dei dati di viaggio ("EU Digital Travel application").
Il Garante europeo della protezione dei dati (European Data Protection Supervisor o EDPS) ha annunciato che è in corso l'esame per verificare se la Commissione europea ha rispettato la decisione dell'8 marzo 2024 riguardante l'utilizzo di Microsoft 365.
di Aurora Agostini, Giulietta Minucci, Jessica Giussani e Giovanni Lombardi
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 278 del 27 novembre 2024 delladelibera del Garante per la protezione dei dati personali del 17 ottobre 2024, è stato definitivamente approvato il “Codice di Condotta per il trattamento dei dati personali effettuato dalle imprese di sviluppo e produzione di software gestionale” (il “Codice”). Tale provvedimento rappresenta un significativo passo avanti nell’implementazione di standard elevati di compliance nel settore dell’innovazione digitale.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso 3 procedimenti per abuso di posizione dominante che erano stati avviati per verificare i prezzi eccessivi relativi alle tariffe di teleriscaldamento nelle reti di Ferrara, Como, Parma e Piacenza, gestite da Hera S.p.A., ComoCalor S.p.A. e Iren Energia S.p.A..
Il Garante per la protezione dei dati personali ha stabilito che Sky Italia S.r.l., per numerose violazioni riscontrate durante le attività di telemarketing e di invio di comunicazioni commerciali, dovrà pagare una sanzione di euro 842.062,00.
Dopo le segnalazioni di diversi consumatori, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di avviare un procedimento istruttorio nei confronti della Società Farmacia Internazionale di Ciro Cozzolino & C. S.n.c., per accertare la possibile scorrettezza di alcune pratiche commerciali nella vendita di prodotti sanitari tramite il sito web Farmasave.it..
di Jacopo Purificati"Il legittimo interesse non dovrebbe essere considerato una soluzione di ultima istanza per situazioni rare o impreviste o quando altre basi giuridiche non sono applicabili. Allo stesso modo, non dovrebbe essere scelto automaticamente o esteso impropriamente, nella convinzione che sia meno restrittivo di altre basi giuridiche".
La Corte di Giustizia è stata chiamata a pronunciarsi in ordine alla richiesta di esecuzione coattiva della raccolta, da parte delle autorità di polizia bulgare, di dati genetici e biometrici di persona indagata in un procedimento penale rivolta al giudice e all'interpretazione dell'articolo 10 della direttiva 2016/680, secondo cui il trattamento delle categorie particolari di dati deve essere autorizzato «solo se strettamente necessario». Posto che nella normativa nazionale non è previsto alcun obbligo per le autorità di polizia competenti di verificare e dimostrare il carattere «strettamente necessario» di tale raccolta, in contrasto con il diritto dell'Unione, la Corte ha chiarito se l'organo giurisdizionale adito possa garantire il rispetto dell’obbligo incombente a detta autorità.