- Protezione dei dati personali nei sistemi basati su LLM: riflessioni sulle Linee guida del Comitato consultivo della Convenzione 108 del Consiglio d’Europa
di Fabiola Iraci Gambazza
"Le peculiarità tecniche degli LLM - tra cui l’opacità dei processi di apprendimento, la natura probabilistica degli output e la capacità di adattamento continuo - mettono (...) in discussione alcuni dei presupposti tradizionali della disciplina della protezione dei dati personali e rendono più complessa l’applicazione di principi consolidati quali la minimizzazione, l’esattezza, la limitazione della conservazione e la trasparenza".
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Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Regolamento "Omnibus VII": il Consiglio UE ha approvato la semplificazione e razionalizzazione delle norme sull’intelligenza artificiale
Il Consiglio dell'Unione Europea ha dato il via libera definitivo al nuovo regolamento che si inserisce nel pacchetto legislativo denominato "Omnibus VII". Il provvedimento mira a razionalizzare, semplificare e coordinare l'applicazione delle norme in materia di intelligenza artificiale (AI) all'interno del mercato unico.
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Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
- Consiglio di Stato (ord.), sez. VI, 30/06/2026, n. 5167 [Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Settore e-commerce - Condotta di self-preferencing lesiva della concorrenza - Sanzione di AGCM - Ricorso -Tardività dell’avvio dell’istruttoria oltre il termine perentorio previsto dall’art. 14 della L. n. 689/1981 - Rigetto - Appello - Perentorietà del termine]
Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Settore e-commerce - Condotta di self-preferencing lesiva della concorrenza - Sanzione di AGCM - Ricorso -Tardività dell’avvio dell’istruttoria oltre il termine perentorio previsto dall’art. 14 della L. n. 689/1981 - Rigetto - Appello - Perentorietà del termine - Inefficacia dell'azione sanzionatoria tardiva - Applicabilità dell’art. 14 L. n. 689/1981 - Obbligo di disapplicazione della norma interna per contrasto col diritto UE (sentenze CGUE C-511/23 e C-491/24) - Rimessione alla Corte Costituzionale - Questione di legittimità costituzionale per violazione dei principi di legalità, certezza del diritto e ragionevolezza - Rilevata messa a rischio della capacità degli operatori economici di prevedere le conseguenze sanzionatorie.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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- Decisione (UE) 30 giugno 2026, n. 2026/1447
Decisione (UE) 2026/1447 della Commissione, del 30 giugno 2026, che stabilisce norme interne relative alla comunicazione di informazioni agli interessati e alla limitazione di determinati diritti degli interessati in relazione al trattamento dei dati personali da parte della Commissione a fini di indagine, esecuzione e monitoraggio a norma del regolamento (UE) 2022/2560 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Decisione (UE) 30/06/2026, n. 2026/1447, pubblicata in G.U.U.E. 3 luglio 2026, n. L)
Decisione (UE) 2026/1447 della Commissione, del 30 giugno 2026, che stabilisce norme interne relative alla comunicazione di informazioni agli interessati e alla limitazione di determinati diritti degli interessati in relazione al trattamento dei dati personali da parte della Commissione a fini di indagine, esecuzione e monitoraggio a norma del regolamento (UE) 2022/2560 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Decisione (UE) 30/06/2026, n. 2026/1447, pubblicata in G.U.U.E. 3 luglio 2026, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 30/06/2026, n. 11867 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Manovra di "repricing" - Attivazione automatica di servizi a pagamento in assenza di preventivo consenso espresso del consumatore - Aumento del piano tariffario e contestuale offerta di Giga aggiuntivi - Avviso all'utente per il rifiuto - Violazione dell'art. 65 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Manovra di "repricing" - Attivazione automatica di servizi a pagamento in assenza di preventivo consenso espresso del consumatore - Aumento del piano tariffario e contestuale offerta di Giga aggiuntivi - Avviso all'utente per il rifiuto - Violazione dell'art. 65 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Incompatibilità tra ius variandi e meccanismi di opt-out - Limiti alla discrezionalità dell'operatore nel settore delle comunicazioni elettroniche - Prevalenza delle tutele consumeristiche - Sussistenza della competenza dell'AGCM nonostante la regolazione di settore - Principio di specialità - Legittimità della sanzione amministrativa - Proporzionalità e adeguatezza del quantum sanzionatorio.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Accesso difensivo ai documenti amministrativi: prevalenza del diritto di difesa sulle esigenze di riservatezza
In materia di accesso ai documenti amministrativi, il diritto costituzionalmente garantito alla tutela giurisdizionale (art. 24 Cost.) prevale sulle esigenze di riservatezza di soggetti terzi qualora la conoscenza degli atti sia strumentalmente necessaria per l'esercizio delle facoltà difensive. Pertanto, a fronte di un'istanza di accesso difensivo esposta da una struttura sanitaria accreditata volta a comprendere le ragioni e i conteggi analitici di una decurtazione sui rimborsi delle prestazioni erogate, l'Amministrazione non può opporre un diniego tacito o aprioristico.
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Decisione (UE) 30 giugno 2026, n. 2026/1446
Decisione (UE) 2026/1446 della Commissione, del 30 giugno 2026, che stabilisce norme interne relative alla comunicazione di informazioni agli interessati e alla limitazione di determinati diritti degli interessati in relazione al trattamento dei dati personali da parte della Commissione a fini di indagine, esecuzione e monitoraggio a norma del regolamento (UE) 2022/1925 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Decisione (UE) 30/06/2026, n. 2026/1446, pubblicata in G.U.U.E. 3 luglio 2026, n. L)
Decisione (UE) 2026/1446 della Commissione, del 30 giugno 2026, che stabilisce norme interne relative alla comunicazione di informazioni agli interessati e alla limitazione di determinati diritti degli interessati in relazione al trattamento dei dati personali da parte della Commissione a fini di indagine, esecuzione e monitoraggio a norma del regolamento (UE) 2022/1925 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Decisione (UE) 30/06/2026, n. 2026/1446, pubblicata in G.U.U.E. 3 luglio 2026, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 30/06/2026, n. 22489 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Difetti di funzionamento di autovettura acquistata - Decreto ingiuntivo - Consegna del veicolo e risarcimento del danno - Opposizione - Rigetto - Appello - Accoglimento - Difetto di legittimazione passiva dell'importatore/distributore]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Difetti di funzionamento di autovettura acquistata - Decreto ingiuntivo - Consegna del veicolo e risarcimento del danno - Opposizione - Rigetto - Appello - Accoglimento - Difetto di legittimazione passiva dell'importatore/distributore - Estraneità al rapporto contrattuale di compravendita - Garanzia per vizi spettante al venditore o al costruttore, non all’importatore - Esclusione di obbligazioni contrattuali - Valore dell’opuscolo informativo e delle condizioni generali di vendita - Inidoneità a costituire confessione stragiudiziale di stipulazione del contratto - Ricorso - Inammissibilità- Necessità di chiarezza e sinteticità - Violazione del principio di specificità – Ricorso incomprensibile e sovrabbondante.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Comitato di controllo della pubblicità - Ingiunzione 30/06/2026, n. 19 [Deblock SAS - Deblock]
Ingiunzione n. 19/26 nei confronti di Deblock SAS
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pubblicità ingannevole
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Diffamazione online e velocità del web: il flusso rapido delle notizie non attenua l'obbligo del giornalista di verificare le fonti
In tema di diffamazione a mezzo stampa (nella specie, tramite web magazine), la velocità del flusso informativo telematico e l'esigenza commerciale del professionista dell'informazione di rimanere competitivo sul mercato digitale non escludono, né attenuano, l'obbligo di controllo e verifica rigorosa delle fonti informative. L'eventuale impossibilità di procedere a tale controllo a causa dell'inaccessibilità delle fonti di verifica non ha alcuna efficacia scusante, ma si traduce nel dovere di astenersi dalla divulgazione, ovverosia nella non pubblicabilità della notizia.
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Opposizione a decreto ingiuntivo, cessione dei crediti in blocco e merito creditizio: il punto del Tribunale di Roma
di Marta Miccichè
Con riguardo ai contratti di credito ai consumatori, l'obbligo di preventiva valutazione del merito creditizio posto a carico del finanziatore dall'art. 124-bis TUB si considera pienamente adempiuto qualora l'istituto bancario dimostri - mediante la produzione del relativo credit report - di aver svolto una compiuta istruttoria. Tale valutazione risulta congrua laddove il consumatore, all'epoca della sottoscrizione, fosse dipendente pubblico con contratto a tempo indeterminato e privo di segnalazioni negative nelle banche dati (es. CRIF) o di precedenti rifiuti di credito. Di conseguenza, va rigettata la domanda di risarcimento del danno per asserite pratiche commerciali scorrette ex art. 20 del Codice del Consumo qualora il consumatore non fornisca alcuna prova circa l'idoneità della condotta della banca ad alterare sensibilmente la propria capacità di assumere una decisione di natura commerciale consapevole.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Comitato di controllo della pubblicità - Ingiunzione 29/06/2026, n. 18 [Guna SpA - Plastikdren]
Ingiunzione n. 18/26 nei confronti di Guna SpA
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pubblicità ingannevole
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- Cassazione civile (ord.), sez. III, 27/06/2026, n. 22060 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Contratto di catering per evento matrimoniale - Somma versata in acconto dal cliente -Domanda di restituzione - Accoglimento - Contratto dichiarato risolto per sopravvenuta impossibilità]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Contratto di catering per evento matrimoniale - Somma versata in acconto dal cliente -Domanda di restituzione - Accoglimento - Contratto dichiarato risolto per sopravvenuta impossibilità - Appello della società fornitrice - Natura di caparra confirmatoria della somma - Accoglimento - Ricorso - Violazione dell'art. 35 del Codice del Consumo - Testo contrattuale predisposto unilateralmente dal professionista - Ambiguità - Mancato rilievo - Accoglimento - Criterio di interpretazione favorevole al consumatore in presenza di pattuizioni ambigue - Omessa applicazione - Interpretazione orientata alla buona fede e alla causa concreta dell’accordo - Violazione dei doveri di trasparenza del professionista.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Attività professionali
- Cassazione penale, sez. III, 26/06/2026, n. 23730 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Reati tributari e truffa aggravata - Appello - Estinzione per prescrizione - Rideterminazione della pena per i residui reati non estinti - Ricorso - Acquisizione di tabulati telefonici e di dati di traffico - Decreto del P.M. - Violazione di legge e vizio di motivazione]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Reati tributari e truffa aggravata - Appello - Estinzione per prescrizione - Rideterminazione della pena per i residui reati non estinti - Ricorso - Acquisizione di tabulati telefonici e di dati di traffico - Decreto del P.M. - Violazione di legge e vizio di motivazione - Inammissibilità - Disciplina transitoria introdotta dall'art. 1, comma 1-bis, del d.l. n. 132 del 2021 (convertito dalla legge n. 178 del 2021) - Legittimità - Compatibilità con l’art. 15, par. 1, della Direttiva 2002/58/CE, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni, modificata dalla Direttiva 2009/136/CE - Contemperamento tra esigenze repressive e non dispersione dei dati acquisiti - Gravi illeciti penali.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- Commissione europea - Decisione 26/06/2026 [M.12466 - CHARLESBANK / GRAIN / SPECTROTEL / AIRESPRING - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Consiglio di Stato, sez. VI, 26/06/2026, n. 5130 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Settore delle comunicazioni elettroniche e diritti audiovisivi sportivi - Ingannevolezza dei messaggi promozionali - Prospettazione di un inesistente “stato di incertezza” nell'assegnazione dei diritti televisivi - Offerta di azzeramento del costo del pacchetto "Calcio" per il trimestre estivo]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Settore delle comunicazioni elettroniche e diritti audiovisivi sportivi - Ingannevolezza dei messaggi promozionali - Prospettazione di un inesistente “stato di incertezza” nell'assegnazione dei diritti televisivi - Offerta di azzeramento del costo del pacchetto "Calcio" per il trimestre estivo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Accoglimento - Escluso carattere decettivo dei messaggi - Assenza di un pregiudizio concreto per i consumatori - Appello di AGCM - Accoglimento - Comunicazione di uno stato di incertezza inesistente - Fine di trattenere la clientela (retention) - Pratica commerciale ingannevole - Lesione della libertà di autodeterminazione del consumatore medio - Assenza di danno - Irrilevanza - Illecito di pericolo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- T.A.R. Toscana Firenze, sez. I, 26/06/2026, n. 1361 [Trattamento dei dati personali - Obblighi del titolare, responsabile e incaricato del trattamento - Locazioni turistiche brevi - Regolamento comunale - Obbligo di identificazione degli ospiti - Uso di "key box" e tastiere a codice - Divieto - Obbligo di identificazione de visu - Interpretazione dell'art. 109 T.U.L.P.S.]
Trattamento dei dati personali - Obblighi del titolare, responsabile e incaricato del trattamento - Locazioni turistiche brevi - Regolamento comunale - Obbligo di identificazione degli ospiti - Uso di "key box" e tastiere a codice - Divieto - Obbligo di identificazione de visu - Interpretazione dell'art. 109 T.U.L.P.S. - Impugnazione - Rigetto - Obbligo di identificazione non richiedente la presenza fisica del gestore - Legittimità della verifica da remoto tramite videocollegamento - Accertamento della corrispondenza tra l'ospite e il titolare del documento - Tutela dei dati personali e riservatezza - Rispetto della normativa sulla protezione dei dati - Criteri di bilanciamento tra sicurezza pubblica e libertà di impresa - Contrasto all'overtourism - Poteri regolamentari.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento
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Settore:
Turismo e ristorazione
- Aumento del prezzo di abbonamento al servizio “Microsoft 365”: l'Antitrust avvia un'istruttoria
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti delle società Microsoft Ireland Operations Ltd. e Microsoft S.r.l. per pratica commerciale scorretta.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 25/06/2026, n. 21766 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Responsabilità contrattuale - Servizi di telefonia - Inadempimento del gestore - Risarcimento del danno - Condanna in primo grado - Riforma in appello - Assenza di prova specifica sul danno subito]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Responsabilità contrattuale - Servizi di telefonia - Inadempimento del gestore - Risarcimento del danno - Condanna in primo grado - Riforma in appello - Assenza di prova specifica sul danno subito - Ricorso - Rigetto - Onere della prova a carico del consumatore - Necessità di prova dell'inadempimento, del danno e del nesso di causalità - Necessità di prova certa dell'esistenza del danno (patrimoniale e non patrimoniale) - Inammissibilità della liquidazione equitativa ex art. 1226 c.c. - Applicabilità solo in caso di prova certa dell'esistenza del danno e difficoltà nel quantificarne l'ammontare - Irrilevanza di delibere AGCOM o atti di mora in assenza di allegazioni specifiche sul pregiudizio concreto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Prezzi e sconti ingannevoli nell'E-commerce: l'Antitrust sanziona Deghi S.p.A.
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a conclusione del procedimento istruttorio PS13027, ha sanzionato per 2 milioni di euro la società Deghi S.p.A. per pratica commerciale scorretta nel settore del commercio elettronico.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- T.A.R. Lazio Roma, sez. V ter, 25/06/2026, n. 11575 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Procedimento ispettivo in materia di lavoro - Verbale di disposizione - Riallineamento dell'inquadramento contrattuale dei dipendenti - Istanza di accesso difensivo agli atti - Richiesta di copia integrale della documentazione ispettiva]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Procedimento ispettivo in materia di lavoro - Verbale di disposizione - Riallineamento dell'inquadramento contrattuale dei dipendenti - Istanza di accesso difensivo agli atti - Richiesta di copia integrale della documentazione ispettiva (verbali di sopralluogo, dichiarazioni dei lavoratori, rilievi fotografici) - Diniego - Motivazione basata sulla tutela della riservatezza dei lavoratori e rischio di ritorsioni - Ricorso - Improcedibilità per difetto di integrità del contraddittorio rispetto ad alcuni lavoratori controinteressati - Accoglimento nel merito per la parte residua - Prevalenza dell'interesse difensivo - Diritto all'ostensione - Limiti - Oscuramento dei dati identificativi - Principi di minimizzazione e proporzionalità (GDPR).
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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- Cassazione civile (ord.), sez. I, 25/06/2026, n. 21793 [Concorrenza sleale - Condotte di concorrenza sleale idonee a produrre un danno ingiusto a carico di società concorrente - Azione risarcitoria - Rigetto - Appello - Accoglimento parziale - Ricorso principale - Inammissibilità - Ricorso incidentale - Inefficacia - Quantificazione del danno patrimoniale da lucro cessante]
Concorrenza sleale - Condotte di concorrenza sleale idonee a produrre un danno ingiusto a carico di società concorrente - Azione risarcitoria - Rigetto - Appello - Accoglimento parziale - Ricorso principale - Inammissibilità - Ricorso incidentale - Inefficacia - Quantificazione del danno patrimoniale da lucro cessante - Liquidazione equitativa ex art. 1226 cod. civ. - Presupposti di applicabilità - Sussistenza di un danno certo e oggettivamente accertato - Impossibilità o obiettiva difficoltà di stima esatta non imputabile a inerzia della parte danneggiata - Rilevanza dei dati contabili e della consulenza tecnica d'ufficio integrati dagli argomenti di prova ex art. 116, comma 2, del cod. proc. civ. derivanti dall'inottemperanza all'ordine di esibizione documentale.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza sleale
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- Cassazione civile (ord.), sez. I, 25/06/2026, n. 21781 [Concorrenza sleale - Contratto di appalto e logistica - Interruzione del rapporto e modifiche contrattuali - Domanda di accertamento di inadempimenti, nullità dei contratti e risarcimento danni per concorrenza sleale e storno di dipendenti in occasione del cambio appalto]
Concorrenza sleale - Contratto di appalto e logistica - Interruzione del rapporto e modifiche contrattuali - Domanda di accertamento di inadempimenti, nullità dei contratti e risarcimento danni per concorrenza sleale e storno di dipendenti in occasione del cambio appalto - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Rigetto - Insindacabilità dell'interpretazione dei contratti e degli atti privati riservata al giudice di merito, censurabile solo per violazione dei canoni di ermeneutica contrattuale o per radicale illogicità motivazionale - Insussistenza degli illeciti di concorrenza sleale e storno di dipendenti in ipotesi di cambio di appalto - Adempimento degli obblighi di assorbimento del personale imposti dalla contrattazione collettiva - Condotta lecita e priva di animus nocendi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza sleale
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- Agenzia delle dogane e dei monopoli - Circolare 25/06/2026, n. 17 [Importazioni di merci di modesto valore vendute a distanza: novità dichiarative a seguito dell’introduzione del dazio temporaneo forfettario]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Libera circolazione delle merci
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- Esonero statutario dal divieto di concorrenza per amministratore societario: il trasferimento di informazioni commerciali riservate al competitor è atto di concorrenza sleale?
di Claudia Dierna
Il Tribunale di Bologna ha trattato un caso riguardante atti di concorrenza sleale ex art. 2598, n. 3, cod. civ., asseritamente subiti dalla società attrice a causa della condotta dell'amministratore delegato, esonerato statutariamente dal divieto di concorrenza ex art. 2390 cod. civ. e legittimato dunque a ricoprire cariche societarie anche presso un operatore concorrente. Il giudice nel caso controverso è chiamato a verificare se il trasferimento di informazioni commerciali riservate al competitor, avvenuto nel corso del rapporto gestorio, costituisce atto di concorrenza sleale vietato.
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Classificazione:
Concorrenza sleale
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)