di Claudia Dierna
La Corte d'appello francese ha richiesto alla Corte di Giustizia di stabilire, in un rinvio pregiudiziale, se fosse legittima l'attività di una società e-commerce che sul proprio sito web metteva in contatto farmacisti e clienti per la vendita online di medicinali non soggetti a prescrizione medica, tenendo conto della normativa francese che vieta la vendita di medicinali da parte di persone prive della qualifica di farmacista. La Corte, dopo aver definito il servizio come «servizio della società dell’informazione», ha chiarito che poteva essere vietata l'attività della predetta società solo nel caso in cui la stessa avesse partecipato alla vendita dei medicinali senza la qualifica prescritta e non nel caso in cui fosse stata un mero intermediario tra i venditori ed i clienti.









