di Claudia Dierna
Il Tribunale di Milano si è pronunciato in ordine ad un caso vertente su istanze rivolte a Sky da un'abbonata per ottenere l'accesso ai dati riguardanti la stessa ed il blocco del trattamento dei dati in questione per finalità di profilazione e marketing, asseritamente attuato tramite l'inserimento di banner pubblicitari in sovraimpressione nel corso della visione dei programmi televisivi trasmessi. Determinante per la soluzione della questione controversa è stato individuare la nozione giuridica di "attività di profilazione" e di "trattamento di dati personali per finalità di marketing, promozionale e commerciale".









