A quali condizioni è consentito l'accesso ad un insieme di dati di comunicazioni elettroniche relativi al traffico o all'ubicazione di un soggetto che permettano di trarre precise conclusioni sulla sua vita privata al fine di condurre indagini penali a suo carico? L'autorizzazione è concessa sempre, in ogni caso, anche per i reati minori o solo allo scopo di lottare contro gravi forme di criminalità o di prevenire gravi minacce alla sicurezza pubblica? Ed il pubblico ministero ha la competenza di autorizzare un'altra autorità pubblica, incaricata dell'indagine, ad accedere a suddetti dati al fine di condurre un'istruttoria penale, soprattutto alla luce dei principi fondamentali del diritto comunitario?