Il Tribunale di Verona ha sollevato dinanzi alla Consulta la questione della legittimità costituzionale, per violazione degli artt. 3 e 76 della Costituzione, dell’art. 18, comma 5, del D.Lgs. n. 101/2018 (recante «Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento UE n. 2016/679 o GDPR»), il quale prevede l'interruzione "ex lege" del termine di prescrizione dei procedimenti sanzionatori soggetti alla disciplina, antecedente alla riforma del 2018, del D.Lgs. n. 196/2003 e che, alla data di applicazione del GDPR, siano stati avviati ma non ancora definiti con l'adozione dell'ordinanza-ingiunzione.









