• Privacy - Dati sanitari

Donazione del corpo post mortem alla scienza: parere favorevole del Garante sulle modalità di trasmissione telematica delle dichiarazioni di consenso

5 marzo 2020

Il Garante per la protezione dei dati favorevoli ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto del Ministero della Salute che regola le modalità di trasmissione telematica dei contenuti informativi relativi alle dichiarazione di consenso all’utilizzo del proprio corpo e dei tessuti post mortem, ai fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica, e sul relativo disciplinare tecnico.
FOCUS
  • Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento

Titolarità e contitolarità nel trattamento di dati personali: le precisazioni della Corte di Giustizia europea

17 gennaio 2024

di Simona Loprete "Può essere considerato titolare del trattamento qualsiasi persona fisica o giuridica che influisce, per il perseguimento di propri obiettivi, sul trattamento di dati personali e che, pertanto, partecipa alla determinazione delle finalità e dei mezzi del trattamento".
  • Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento

Liceità della conservazione presso agenzie di valutazione del credito di dati personali provenienti da registri pubblici: la pronuncia della CGUE

3 febbraio 2026

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea si è pronunciata sul rinvio pregiudiziale proposto da un Tribunale amministrativo tedesco avente ad oggetto l’interpretazione degli articoli 7 e 8 della Carta di Nizza nonché dell’articolo 6, paragrafo 1, primo comma, lettera f), dell’articolo 17, paragrafo 1, lettera d), dell’articolo 40, dell’articolo 77, paragrafo 1, e dell’articolo 78, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
  • Privacy - Diritto all’oblio

Diritto all'oblio: può essere esercitato quando l'integrazione del contraddittorio giudiziario è disposta con notifica per pubblici reclami?

17 gennaio 2024

Oggetto di una recente pronuncia del TAR del Lazio è stato un ricorso avverso una procedura concorsuale per posti vacanti nella Polizia di Stato, che ha reso necessaria l'integrazione del contraddittorio nei confronti dei controinteressati, disposta con notifica per pubblici proclami mediante la pubblicazione sul sito internet del Ministero dell'Interno, insieme alla richiesta di uno dei controinteressati di provvedere al rinnovo dell'atto di integrazione con la cancellazione dei propri dati personali, ritenendo che la pubblicazione degli stessi fosse idonea a determinare «pericoli per sé e per la famiglia». Il giudice ha quindi stabilito se il controinteressato potesse ottenere l’espunzione dei propri dati avvalendosi del c.d. diritto all’oblio disciplinato dall’art. 17, comma 1, lett. a) del Reg. UE 2016/679, tenendo conto che l’oscuramento dei dati richiesto è possibile solo ove ciò sia evidentemente reso necessario da gravi e comprovati motivi.