• Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione

Diritto di critica politica: anche espressioni molto aspre ricadono nella scriminante

5 giugno 2024

di Marta Miccichè La quinta sezione penale della Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di diffamazione a mezzo stampa con riferimento ad una fattispecie di reato in cui l'imputato è l'ex vice-sindaco di un Comune ritenuto responsabile di aver offeso la reputazione del sindaco in carica del medesimo Comune nel corso di un'intervista.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Pratiche commerciali scorrette: l'Antitrust sanziona Meta per 3,5 milioni di euro

5 giugno 2024

Per non aver fornito agli utenti, nel processo di registrazione ad Instagram, informazioni chiare sulla raccolta e sull’uso dei propri dati per fini commerciali e per aver sospeso Facebook e Instagram senza comunicazioni utili per eventuali contestazioniMeta Platforms Ireland Ltd. e la capogruppo Meta Platforms Inc. dovranno pagare, in solido, una sanzione di 3,5 milioni di euro.
  • Privacy - Aspetti generali

EDPB: il parere sul progetto di decisione dell'Autorità svedese relativa all'accreditamento di un organismo di certificazione

5 giugno 2024

Il Comitato europeo per la protezione dei dati (European Data Protection Board - EDPB) ha pubblicato il parere sul progetto di decisione dell'Autorità svedese per la protezione personali (IMY) relativa all'approvazione dei requisiti per l'accreditamento di un organismo di certificazione ai sensi dell'articolo 43 GDPR (Regolamento UE 27 aprile 2016, n. 2016/679).
  • Privacy - Intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale: il Garante privacy pubblica le indicazioni per difendere i dati personali dal web scraping

31 maggio 2024

Il Garante per la protezione dei dati personali ha fornito le prime indicazioni per difendere i dati personali pubblicati online da soggetti pubblici e privati in qualità di titolari del trattamento dal web scraping, ovvero la raccolta massiva di dati personali su internet al fine di addestramento dei modelli di Intelligenza artificiale generativa da parte di soggetti terzi.
  • Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione

Reato di diffamazione a mezzo stampa: quando è possibile applicare la scriminante del diritto di cronaca giudiziaria?

29 maggio 2024

di Claudia Dierna La Cassazione è stata chiamata a decidere in ordine ad un caso in cui era controversa la responsabilità di una giornalista di un noto quotidiano italiano e del direttore del medesimo quotidiano, per il reato di diffamazione aggravata a mezzo stampa commesso ai danni di un magistrato, indagato per corruzione in atti giudiziari ed imputato per la pubblicazione di articoli di stampa recanti stralci di intercettazioni relative alla vicenda giudiziaria. La anzidetta responsabilità, affermata nei primi due gradi di giudizio, viene messa in discussione dalla Suprema Corte che ricorre ai principi giuridici elaborati dalla giurisprudenza di legittimità in tema di diffamazione a mezzo stampa e sull'esimente del diritto di cronaca giudiziaria, al fine di pronunciarsi sul caso.