• Privacy - Reati informatici

“Smishing”: la banca è esente da responsabilità se fornisce la prova della colpa grave del cliente vittima di frode informatica

10 aprile 2024

Il Tribunale di Catanzaro si è pronunciato in ordine ad un caso riguardante un particolare tipo di frode informatica, lo “smishing”in cui vengono inviati ai titolari di un conto corrente sms contenenti un link ad una pagina internet apparentemente simile a quella della banca per indurre gli stessi a rispondere e ad inserire le credenziali di accesso al proprio conto, credenziali carpite dall’ hacker, che può in tal modo sia contattare l’utente per reperire informazioni riservate sia procedere ad effettuare operazioni bancarie illecite sul conto corrente della vittima. L’istituto di credito è esente da responsabilità se fornisce prova di aver adottato misure di sicurezza adeguate e rispondenti agli standard qualitativi richiesti dalla normativa nonché della condotta gravemente colposa dei clienti vittime della frode informatica.
  • Privacy - Videosorveglianza

Limiti all'istallazione di telecamere di sorveglianza idonee a riprendere l'ingresso di un palazzo e le parti di un cortile condominiale

10 aprile 2024

Il Tribunale di Firenze si è recentemente pronunciato sul tema della tutela della riservatezza e del diritto al risarcimento del danno in caso di lesione conseguente alla illegittima installazione delle telecamere di sorveglianza idonee a riprendere l'ingresso di un palazzo e le parti di un cortile condominiale. 
  • Privacy - Aspetti generali

La relazione annuale 2023 dell’EDPS: l'importanza della cooperazione multilaterale e transfrontaliera per garantire standard elevati di protezione dei dati nell’UE

10 aprile 2024

Il Garante europeo della protezione dei dati (European Data Protection Supervisor o EDPS), Wojciech Wiewiórowski, ha presentato la relazione annuale 2023, evidenziando l'adattabilità dell'istituzione che rappresenta di fronte alle rapide e rilevanti evoluzioni nel campo digitale e normativo che interessano l'Europa e il mondo intero.
  • Concorrenza - Concentrazioni tra imprese

Concentrazioni e settore del cemento - L'ACGM ha avviato una nuova istruttoria approfondita in relazione ad un'operazione sotto-soglia a seguito dell'esercizio dei propri poteri di call-in

10 aprile 2024

di Allegra Tucci Contro la decisione adottata lo scorso 26 marzo 2024 (la Decisione), l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (l'AGCM) ha deliberato l'avvio della cd Fase II in merito a: (i) l'operazione di acquisizione, da parte di Alpacem Cementi Italia SpA (Alpacem o la Società - controllata del gruppo austriaco Wietersdorfer) attiva nella produzione e nella commercializzazione di cemento, di un impianto per la produzione di clinker e cemento nella località di Fanna (Impianto di Fanna), ramo d'azienda di Buzzi Unicem Srl; e (ii) l'operazione di acquisto indiretto - sempre da parte della Società - del controllo esclusivo di rami di azienda di proprietà di Unicalcestruzzi SpA, (società controllata da Buzzi SpA), costituiti da sedici impianti per la produzione di calcestruzzo in Veneto e Friuli Venezia Giulia (l'Operazione).
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Pratiche commerciali scorrette di una nota compagnia telefonica: la violazione del principio di autosufficienza informativa

10 aprile 2024

Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio si è pronunciato sul ricorso proposto da una nota società di telefonia contro l'AGCM per l'annullamento del provvedimento con cui quest'ultima le ha irrogato due distinte sanzioni amministrative per aver realizzato due pratiche scorrette in violazione degli articoli 22 e 65 del Codice del Consumo.
  • Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati

Dati personali. La Corte di Giustizia si pronuncia sull’organizzazione normativa di settore che propone ai suoi membri norme relative al trattamento del consenso degli utenti

10 aprile 2024

di Marco Stillo In data 7 marzo 2024, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è pronunciata nella Causa C-604/22, IAB Europe contro Gegevensbeschermingsautoriteit, sull’interpretazione dell’articolo 4, punti 1 e 7, nonché dell’articolo 24, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (General Data Protection Regulation, GDPR)[1], letti alla luce degli articoli 7 e 8 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Tale domanda era stata presentata nell’ambito di una controversia tra la IAB Europe (“IAB”), un’associazione senza scopo di lucro con sede in Belgio che rappresenta le imprese del settore dell’industria della pubblicità e del marketing digitali a livello europeo, e la Gegevensbeschermingsautoriteit (Autorità belga per la protezione dei dati, APD) relativamente ad una decisione adottata nei confronti della IAB riguardo all’asserita violazione di varie disposizioni del GDPR.