• Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Fatturazioni post-recesso: l'Antitrust sanziona Vodafone, Wind, Telecom e Fastweb

3 aprile 2023

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a conclusione dei procedimenti istruttori, ha sanzionato per un totale di 1 milione di euro le società Vodafone S.p.A., Wind Tre S.p.A., Telecom S.p.A. e Fastweb S.p.A. per le pratiche scorrette nella gestione delle cessazioni delle utenze di telefonia fissa e mobile, anche nell’ipotesi di migrazione verso un altro operatore.
  • Privacy - Intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale: il Garante privacy blocca provvisoriamente ChatGPT

31 marzo 2023

Con un Provvedimento del 30 marzo 2023, il Garante per la protezione dei dati personali ha aperto un'istruttoria e disposto, con effetto immediato, nei confronti di OpenAI, la società statunitense sviluppatrice e gestrice di ChatGPTla limitazione provvisoria del trattamento dei dati degli utenti italiani.
FOCUS
  • Privacy - Diritto all’oblio

Deindicizzazione, cancellazione e aggiornamento delle informazioni: un nuovo importante chiarimento della Corte di Cassazione in tema di diritto all’oblio

29 marzo 2023

di Piera Di Stefano "Il divario potenzialmente lesivo tra l’immagine pregressa e quella attuale dell’interessato non può che essere rimesso alla sensibilità dell’interessato medesimo e, pertanto, l’onere di attivazione per eliminare tale “disallineamento” è a esclusivo carico di quest’ultimo".
  • Privacy - Aspetti generali

Il Garante europeo per la protezione dei dati pubblica il TechDispatch sulla valuta digitale della Banca Centrale

29 marzo 2023

Il Garante europeo per la protezione dei dati (European Data Protection Supervisor - EDPS), nell'ambito della sua attività di monitoraggio tecnologico, che si manifesta, tra l'altro, con la pubblicazione di rapporti TechDispatch che mirano a spiegare gli sviluppi emergenti della tecnologia, ha reso disponibile la relazione “Central bank digital currency (CBDC).
  • Privacy - Dati giudiziari

L’istanza di deindicizzazione del nominativo dal portale “SentenzeWeb” della Cassazione deve essere rigettata se non è giustificata da motivi legittimi

29 marzo 2023

di Claudia Dierna Il Tribunale di Roma, interpellato in una controversia incentrata su una richiesta di un soggetto di deindicizzare il proprio nominativo dal portale “SentenzeWeb” della Cassazione, al fine di individuare le coordinate ermeneutiche necessarie per decidere ha richiamato la disciplina codicistica (gli artt. 51 e 52 del Codice Privacy), il parere del Garante per la protezione dei dati personali datato 2 dicembre 2010 (c.d. “Linee guida in materia di trattamento di dati personali nella riproduzione di provvedimenti giurisdizionali per finalità di informazione giuridica”) ed infine la giurisprudenza della Cassazione. Determinante per la risoluzione del caso è stato accertare l'eventuale presenza di “motivi legittimi” idonei a fondare la richiesta di anonimizzazione.