• Privacy - Aspetti generali

GDPR: accordo UE per migliorare l'applicazione transfrontaliera del Regolamento generale sulla protezione dei dati

18 giugno 2025

Il Consiglio dell'Unione Europea ed il Parlamento Europeo hanno siglato un accordo provvisorio su nuove norme destinate a potenziare l'efficacia dell'applicazione transfrontaliera del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR). L'obiettivo primario è semplificare e accelerare la gestione dei reclami relativi al GDPR che coinvolgono cittadini e organizzazioni operanti in diversi Stati membri, garantendo al contempo maggiori certezze giuridiche e procedurali per tutte le parti coinvolte.
  • Privacy - Videosorveglianza

Licenziamento per alterazione di dati nelle pesature di rifiuti: legittimità del controllo difensivo tramite investigazioni private

17 giugno 2025

La Corte d'Appello di L'Aquila si è pronunciata su un caso riguardante le aziende che si trovano a dover difendere il proprio patrimonio da condotte illecite dei dipendenti, ribadendo la validità dei controlli difensivi, anche tramite terzi, quando sussiste un fondato sospetto e le modalità di acquisizione delle prove rispettano i principi di proporzionalità e specificità.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Influencer marketing: l'Antitrust chiude 4 procedimenti con impegni e 2 con complessivi 65 mila euro di sanzione

13 giugno 2025

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con un Comunicato stampa dell'11 giugno 2025, rende noto che si sono conclusi i 6 procedimenti istruttori avviati a luglio 2024 per pratiche scorrette nei confronti di Luca Marani, Alessandro Berton, Hamza Mourai, Davide Caiazzo, Luca De Stefani e Michele Leka.
FOCUS
  • Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento

Dati pseudonimizzati, obbligo di informazione e principio di reidentificabilità: profili giuridici nella controversia tra il Garante europeo e il Comitato di risoluzione unico

11 giugno 2025

di Ariella Fonsi "La pseudonimizzazione è da considerarsi una misura di sicurezza che riduce il rischio di reidentificazione, ma non elimina tale rischio in modo assoluto. I dati pseudonimizzati restano, per la normativa europea, dati personali, a meno che non sia dimostrabile in modo credibile e oggettivo che la reidentificazione sia praticamente impossibile".