Con riferimento all'obbligo vaccinale durante la pandemia e alla presunta violazione dell'art. 9 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) sul trattamento dei dati personali sensibili, il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio ha ribadito la legittimità delle normative emergenziali che imponevano l'obbligo vaccinale a determinate categorie professionali, inclusi i militari, e la conseguente sospensione in caso di inosservanza.










