Il Tribunale UE ha condannato la Commissione Europea a risarcire una ricercatrice universitaria per i danni subiti a causa di un comunicato stampa diffuso dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF). La ricorrente aveva chiesto il risarcimento per i pregiudizi morali e professionali derivanti dalla divulgazione di informazioni relative ad un'indagine su presunte irregolarità in una convenzione di sovvenzione per un progetto di ricerca, sostenendo che l'OLAF avesse proceduto ad un trattamento illecito dei suoi dati personali e veicolato informazioni lesive.










