Il Tribunale di Bologna ha confermato il provvedimento del Garante per la Privacy che, a seguito di reclamo, aveva sanzionato una società titolare di una testata giornalistica, per la pubblicazione di un articolo di stampa recante la fotografia di minorenni, coinvolte in un caso di molestie, ritenute riconoscibili, nonostante la "pixelatura" del volto, e la violazione del principio di essenzialità dell’informazione. La società ricorre dunque dinanzi alla Corte di Cassazione, che stabilisce se la motivazione della decisione impugnata è esistente e chiaramente comprensibile.










