• Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Influencer marketing. Una opportunità, da fare bene

27 gennaio 2025

di Gilberto Cavagna di Gualdana e Maria Giulia Contatore L’influencer marketing si è affermato come una delle strategie di comunicazione più efficaci e diffuse nell’era digitale. La diffusione sui social network da parte di influencer - ovvero persone che hanno acquisito credibilità e prestigio presso un pubblico, più o meno vasto e targettizzato,  con cui hanno costruito un rapporto di fiducia - di post, storie e altri contenuti digitali che mostrano sostegno o approvazione per determinati brand (c.d. endorsement), generando così un effetto pubblicitario, costituisce oramai una consolidata modalità di comunicazione e gli operatori ricorrono sempre più al fenomeno dell’“influencer marketing” per promuovere i propri prodotti o servizi e per rafforzare la visibilità e l’identità dei marchi.
FOCUS
  • Privacy - Data protection by design e by default

Il Garante privacy adotta il Codice di condotta sullo sviluppo e produzione di software gestionale

22 gennaio 2025

di Ariella Fonsi "Dopo aver chiarito che le attività di sviluppo dei software gestionali devono essere improntate al rispetto dei principi di privacy by design e by default di cui all’art. 25 del GDPR, il Codice chiarisce che i Produttori devono effettuare la valutazione dei rischi dei trattamenti dei dati personali cui il software è preordinato".
  • Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati

Clienti tenuti ad indicare il loro appellativo in acquisti online: il trattamento dei dati può comportare un rischio di discriminazione fondata sull’identità di genere?

22 gennaio 2025

La Corte di Giustizia è stata chiamata a decidere in ordine alla domanda di pronuncia pregiudiziale presentata dal giudice del rinvio francese nell’ambito di una controversia tra un’associazione e la CNIL, relativamente al rigetto, da parte di quest’ultima, del reclamo presentato dalla predetta associazione quanto al trattamento, da parte di una società di trasporto, di dati relativi all’appellativo dei suoi clienti al momento della vendita online dei titoli di trasporto. In giudizio la Corte chiarisce se il trattamento dei dati dei clienti, tenuti ad indicare il loro appellativo negli acquisti online, può comportare un rischio di discriminazione fondata sull’identità di genere e se sia comunque necessario per la presenza di un legittimo interesse del titolare del trattamento.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Conclusione e attivazione non richiesta di contratti per la fornitura di energia elettrica e gas naturale: il Consiglio di Stato conferma la sanzione per pratiche scorrette

22 gennaio 2025

Per quanto un consumatore possa essere avveduto, colto o benestante, non è affatto detto che debba avere, dei contratti del settore energetico, un livello di conoscenza tale da potersi giustificare l’omissione di una informativa completa o corretta del contenuto del contratto e degli obblighi che ne scaturiscono, oltre che delle modalità di esercizio del diritto di recesso.