• Privacy - Accesso agli atti

Reclamo dell’interessato all’Autorità di controllo per violazione del diritto di accesso ai suoi dati: quando le richieste rivolte all’Autorità possono definirsi eccessive?

15 gennaio 2025

di Claudia Dierna La Corte di Giustizia è stata chiamata a decidere in ordine alla domanda di pronuncia pregiudiziale presentata dal giudice del rinvio austriaco nell’ambito di una controversia tra una persona fisica e l’Autorità per la protezione dei dati austriaca in merito al rifiuto di questa di dar seguito a un reclamo relativo a una presunta violazione del diritto di accesso dell’interessato ai suoi dati personali. La questione posta al centro del rinvio è stata l’interpretazione dell’art. 57, par. 4, del GDPR, che consente all'Autorità di controllo di non dare seguito alle «richieste eccessive» a determinate condizioni, chiarite dal giudice europeo.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Pratiche commerciali scorrette e il c.d. fenomeno della patrimonializzazione del dato personale: il rapporto fra le discipline settoriali

15 gennaio 2025

Con una recente pronuncia emessa dal Consiglio di Stato nell’ambito di un procedimento che vede Google Ireland Ltd. contrapposta all’Autorità garante della concorrenza e del marcato (AGCM), viene approfondito il delicato tema dell’actio finium regundorum tra l’Antitrust e il Garante della privacy in materia di pratiche commerciali scorrette.
  • Tutela dei consumatori - Aspetti generali

Diritto della concorrenza e accordi di distribuzione esclusiva: divieto di vendita attiva nel territorio attribuito in via esclusiva

15 gennaio 2025

L’Avvocato Generale UE, Laila Medina, nelle conclusioni presentate lo scorso 9 gennaio, ha esaminato una domanda di pronuncia pregiudiziale sull’interpretazione dell’articolo 4, lettera b), i), del regolamento (UE) n. 330/2010 della Commissione (c.d. «regolamento di esenzione per categoria per gli accordi verticali»), nell’ambito di un procedimento relativo alla violazione di un accordo di distribuzione esclusiva avente ad oggetto il famoso formaggio Beemster.
  • Concorrenza - Aspetti generali

Concorrenza nelle gare d'appalto: principio di equivalenza e discrezionalità tecnica della commissione

14 gennaio 2025

di Marta Miccichè Con riguardo alle procedure di gara, il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio si è pronunciato in tema di concorrenza e principio di equivalenza, affermando che, nelle gare d'appalto pubbliche, il principio di equivalenza consente l'ammissione di prodotti con specifiche tecniche equivalenti a quelle richieste, al fine di garantire la più ampia partecipazione e concorrenza.