Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato per 300mila euro la società fornitrice di energia elettricae gasEnergia Pulita S.r.l. per numerose violazioni commesse nell'attività di telemarketing.
Il disegno di legge n. 1146 approvato dal Senato della Repubblica il 20 marzo 2025 e recante "Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale" intende fissare alcuni principi in materia di ricerca, sperimentazione, sviluppo, adozione e applicazione dei sistemi e dei modelli di intelligenza artificiale.
Un medico di medicina generale ed un oncologo, entrambi iscritti all'Ordine dei medici di Imperia, sono stati sanzionati per 10.000 euro per aver utilizzato gli indirizzi dei pazienti per promuovere le proprie candidature in occasione delle elezioni comunali.
Con un recente provvedimento il Garante Privacy ha sanzionato l’azienda Autotrasporti Cuccu Riccardo s.r.l. per aver controllato in modo illecito circa 50 dipendenti, durante la loro attività lavorativa, utilizzando un sistema Gps installato sui veicoli aziendali.
Con un recente provvedimento, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (RFI) e della controllante Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. (FSI) per accertare un presunto abuso di posizione dominante in violazione dell’articolo 102 TFUE.
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a conclusione del procedimento istruttorio PS12788, ha irrogato alla società Shiseido Italy S.p.A., attiva nella produzione e vendita di prodotti cosmetici di alta gamma sia attraverso negozi fisici che online, una sanzione di 400.000 euro.
di Jacopo Purificati"L’esigenza di fondo è quella di comprendere fino a che punto la raccolta e il trattamento di dati personali ai fini di addestramento di modelli di IA possa dirsi legittima in base al perseguimento di un interesse che il titolare decide autonomamente di perseguire, e che - inaudita altera parte - egli stesso dichiara essere legittimo e prevalente su interessi, diritti e libertà fondamentali dei soggetti interessati".
Il TAR della Lombardia è stato chiamato a dirimere una controversia instaurata tra una docente scolastica e l’Istituto Comprensivo Statale in cui la stessa lavorava, per il diniego opposto da quest’ultimo all’istanza di accesso agli atti scolastici avanzata dall'insegnante per esigenze difensive in un procedimento disciplinare. Posto che il diniego è stato motivato dall'interesse di tutela della privacy di minoreriguardando la documentazione richiesta dati sensibili, il TAR ha accertato se l'istante avesse allegato e provato che le informazioni di cui ha richiesto il disvelamento rivestissero carattere di indispensabilità.