• Privacy - Dati sanitari

Condivisione di referti medici al coniuge senza delega: rigettata la domanda di risarcimento danni per violazione della privacy

17 dicembre 2025

L'azione risarcitoria promossa per la comunicazione di referti sanitari al coniuge in assenza di delega deve essere rigettata qualora la ricorrente si limiti alla mera allegazione di disagi personali (come il timore di perdere l'affido dei figli o la sofferenza per la reputazione lesa), senza fornire la prova della sussistenza e della gravità dei lamentati pregiudizi.
  • Privacy - Diritto all’oblio

Pubblicazione di opere letterarie ispirate a fatti di cronaca nera: il diritto all'oblio prevale sulla narrativa

17 dicembre 2025

di Marta Miccichè In tema di rapporti tra il diritto alla riservatezza e la libertà di rievocazione storica di eventi del passato (art. 21 Cost.), la pubblicazione di un’opera letteraria ispirata ad un fatto di cronaca nera risalente nel tempo è da ritenersi illecita qualora non sussista un interesse pubblico, concreto e attuale alla menzione di elementi identificativi dei protagonisti se questi non rivestono la qualifica di personaggi pubblici. Tale identificabilità può configurarsi anche in assenza dell'indicazione dei nomi anagrafici, laddove l’autore inserisca nel testo dettagli circostanziali (quali professioni, modelli di autovetture, titoli nobiliari o dinamiche specifiche del delitto) idonei a rendere i soggetti riconoscibili all’interno del contesto sociale di riferimento. In assenza di un prevalente interesse della collettività alla conoscenza di tali dati, il rispetto della dignità e della sfera psichica dei congiunti delle vittime impone il previo consenso degli interessati, la cui mancanza integra una lesione del diritto alla vita privata (art. 2 Cost. e art. 8 CEDU) fonte di danno non patrimoniale risarcibile.
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Abuso di posizione dominante e rifiuto di garantire l'interoperabilità di un'applicazione sviluppata da un'impresa terza

16 marzo 2026

In tema di abuso di posizione dominante (art. 102 TFUE), la condotta di un’impresa che detiene il controllo di una piattaforma digitale (nella specie, Android Auto) e che rifiuti o procrastini ingiustificatamente di garantirne l’interoperabilità con un’applicazione sviluppata da terzi (JuicePass di Enel X) integra una violazione del divieto di abuso qualora tale rifiuto sia idoneo ad ostacolare lo sviluppo della concorrenza sul mercato a valle. Ai fini dell'accertamento dell'abuso, non è necessario che la piattaforma sia "indispensabile" in senso assoluto per l'esistenza stessa del prodotto del terzo, essendo sufficiente che l'accesso alla stessa sia idoneo a rendere tale prodotto più attraente per i consumatori e che la piattaforma non sia stata sviluppata per l'uso esclusivo dell'impresa dominante.
  • Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi

Manomissione del contachilometri nella vendita di auto usate: non è prospettabile un intervento riparatore

17 dicembre 2025

In tema di vendita di beni di consumo, la manomissione del contachilometri di un’autovettura usata configura un difetto di conformità di tale gravità da legittimare il consumatore a richiedere l’immediata risoluzione del contratto, ai sensi degli artt. 135-bis, lett. c), e 135-quater del Codice del Consumo. Tale vizio, alterando in modo determinante le qualità garantite e l’affidabilità del bene, non è suscettibile di interventi riparatori da parte del venditore. 
  • Privacy - Marketing e attività promozionali

Contrasto al "tracking occulto": l'Autorità francese ha sanzionato American Express per violazione della normativa sui cookie

17 dicembre 2025

L’Autorità garante per la protezione dei dati personali francese (Commission Nationale de l’Informatique et des Libertés - CNIL) ha inflitto una sanzione pecuniaria di 1,5 milioni di euro ad American Express Carte France. Il provvedimento scaturisce da gravi irregolarità nella gestione dei tracker pubblicitari, installati o mantenuti sui dispositivi degli utenti senza un valido consenso o in aperta violazione delle preferenze espresse.